Dove mangiare a Orvieto

Nel nostro ristorante a
Orvieto cuciniamo per te i migliori prodotti dell'umbria

Cosa sarebbe il cibo, anche il migliore, se non fosse accompagnato da un eccellente olio di oliva extravergine? Quello che ti proponiamo non è solo un normale locale dove mangiare a Orvieto ma molto di più. Il nostro non è solo un ristorante ma anche un oleoteca.

Potrai assaporare bruschette, cinghiale, pasta fresca fatta direttamente da noi, legumi tipici umbri e ciliegina sulla torta…il nostro olio. Si proprio quello, l’olio EVO del Frantoio Bartolomei. Tutte le pietanze e delizie che serviamo nel nostro ristorante, sono preparate rigorosamente con le nostre varietà di oli provenienti dalle nostre coltivazioni di olive e dalla successiva lavorazione nel nostro Frantoio fino al prodotto finale; uno dei migliori oli umbri.

Se stai cercando quindi un posto dove mangiare a Orvieto, anzi dove mangiare bene ti aspettiamo nel Ristorante e Oleoteca Bartolomei.

La nostra Oleoteca di Orvieto non è un ristorante qualsiasi, è la nostra casa. Vieni a scoprirla e parti con noi alla scoperta dell’Umbria a tavola.

Il negozio

Porta a casa l’oro
Umbro!

Vicino al ristorante e all’oleoteca trovi anche il nostro negozio, un scrigno di tesori preziosi come l’oro, dove potrai portare a casa il meglio dei sapori tradizionali dell’Umbria come l’olio EVO, legumi, vino umbro, olive taggiasche e verdure grigliate sott’olio e altri prodotti tipici.

Dicono di noi

“E’ sempre un piacere percorrere le strade del lago di Corbara per poi arrivare al frantoio dove si trova sempre un ambiente cordiale accogliente e familiare, ottimo l’olio nuovo.”

Francesco

“Ho avuto modo di visitare il frantoio lo scorso anno ed ho potuto apprezzare, oltre alla cordialità ed alla competenza dei proprietari, l’interessante museo dell’olio e la bontà dell’olio nuovo. Consigliatissimo.”

Parker

“Sono veramente gentili e cortesi, molto ospitali, ti fanno sentire a casa tua. Ci siamo stati fuori stagione per la produzione di olio ma abbiamo visitato tutto il frantoio in particolare il museo. “

Claudio

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